Sondaggio ex caserma Osoppo: No ai centri commerciali

Sharing is caring!

I residenti per l’82% propone un’area sportiva e il 67% un’area verde attrezzata  (per leggere clicca sul link)

Visti gli ottimi risultati e l’alto tasso di partecipazione, invieremo i risultati al sindaco e all’assessore Giacomello affinché si rendano conto di quello che i cittadini auspicano fosse realizzato nell’ex caserma.

I Consiglieri comunali di Forza Italia, Vincenzo Tanzi e Maurizio Vuerli illustrano i risultati del “sondaggio” nel quartiere, un dato inconfutabile è l’alta partecipazione dei residenti. 900 questionari distribuiti, né sono stati compilati 563, il 62% dei cittadini hanno voluto dire la loro, un ottimo risultato che ha dimostrato interesse e attenzione alle dinamiche del quartiere. Innanzitutto vogliamo ringraziarli per aver partecipato, esprimendo la loro opinione con la compilazione del questionario è un segnale forte alla politica e alle scelte partecipate. Il nostro ringraziamento va anche agli esercenti della zona, bar Monreale e La Perla, così come alla farmacia Pelizzo e all’edicola di via Cividale, che si sono offerti di ospitare le urne di raccolta. Nel leggere i dati, tra i più significativi è il 69% dei “no” alla riqualificazione dell’ex caserma con destinazione a uso commerciale. Nella vie limitrofe dove è stato distribuito il sondaggio, la gente non vede evidentemente di buon occhio la riconversione dell’ex comprensorio militare in area commerciale. Altro dato rilevante, nello scegliere tra le sei possibilità a disposizione dei residenti, è il 67% che disidererebbe un’area verde attrezzata in stile come quella di Feletto Umberto. Il quartiere si è espresso anche sulla possibilità di una parte del sito nella riconversione in area scolastica. Il dato ricavato emerge il 42% che sarebbe favorevole, il 32% non ha risposto e il 26% boccia l’idea. Alla domanda specifica di un’area sportiva con annessa piscina, solo il 48% è favorevole. Siamo soddisfatti – ripetono i due consiglieri -, abbiamo potuto osservare che i residenti hanno partecipando in massa, bocciando la manca informazione del Comune e di conseguenza parte delle manifestazioni d’interesse pervenute poiché sin da subito non c’è stato nessun coinvolgimento nelle scelte da parte di Palazzo D’Aronco. Questo dato importante è tratto dalla domanda: “ritieni corretto che l’amministrazione comunale ascolti le idee e le proposte dei residenti del quartiere prima di indire i bandi di gara?”, il 97% pari a 545 degli intervistati ha risposto “si”. Solamente il 2% è d’idea diversa e 1% non ha risposto. Scorrendo i risultati, il 39% ha risposto positivamente per un centro polifunzionale diurno per anziani, il 28 % per un asilo nido. Il 13% si è detto favorevole per la realizzazione di alloggi residenziali e 12% per il trasferimento degli uffici comunali. La domanda a risposta libera, è stata utilizzata solo dall’8%, nonostante ciò, sono emerse diverse proposte, come la costruzione di un palasport, di una pista di pattinaggio (rollerblade), area attrezzata per cani, uno spazio per gli scout del quartiere, una biblioteca, un orto botanico, un auditorium/centro congressi con sala teatrale per eventi culturali e musicali, così come la sistemazione di tutta la viabilità nelle vie interessate (via Brigata Re, via Delle Acque, via Adige). A prescindere del risultato e dei dati percentuali ricavati su ogni singola domanda, quello che emerge in modo lampante è il desiderio della trasparenza e d’informazione che i cittadini reclamano da parte dell’amministrazione, che tradotto significa tanta voglia di partecipazione. La gente vuole essere informata su tutto, i 545 cittadini che hanno messo la crocetta ritenendo corretto che siano ascoltati preventivamente, dimostrano quanto alto sia il desiderio di partecipare alle scelte e di potersi esprimere con proposte e idee per migliorare la gestione della cosa pubblica. Questo per noi e per chi si è reso disponibile a compilare i moduli, rimane un cavallo di battaglia da perseguire in ogni occasione. Questione che era emersa anche durante l’incontro pubblico nel quartiere, infatti, in tanti si erano lamentati nei confronti della Giunta per il mancato coinvolgimento di chi abita e vive nella zona. Purtroppo il responsabile, in questo caso, l’assessore Carlo Giacomello non ha mai voluto prendere in considerazione la nostra richiesta e il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte per la riqualificazione di tutta l’area interessata. Speriamo che prima di bandire ogni qualsivoglia gara d’appalto chi di dovere tenga conto di questi risultati.

Be the first to comment on "Sondaggio ex caserma Osoppo: No ai centri commerciali"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*