Quale futuro per l’ex caserma Osoppo

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Sabato 31 gennaio parte la distribuzione del sondaggio dove i residenti potranno esprimere la loro opinione.

La ristrutturazione e la nuova destinazione d’uso dell’ex caserma Osoppo stanno a cuore a tutti. L’area dismessa, poiché si trova in una posizione centrale nel quartiere a est della città, crediamo sia giunto il momento di affrontare la questione con la massima trasparenza e coscienza su come si può recuperare l’ex caserma. Purtroppo, in Consiglio comunale avevamo chiesto di rendere pubbliche le manifestazioni di interesse prima di pubblicare il bando di gara. Tutto questo non c’è stato sempre negato, abbiamo chiesto l’accesso agli atti e anche dopo aver ricevuto parere favorevole da parte della Regione, in cui si esprimeva che a un Consigliere comunale non possono essere opposte esigenze di riservatezza dei terzi, nulla è successo. Motivi per cui, avevamo chiamato a raccolta i cittadini e durante l’assemblea pubblica del 10 dicembre scorso nell’oratorio nuovo della chiesa del Sacro Cuore di via Cividale i residenti si sono resi partecipi avanzando proposte, come la necessità di avere nella zona un asilo nido e un parco sul modello di quello di Feletto Umberto dove poter far giocare i bambini, ma anche un centro polifunzionale diurno per anziani e una piscina. Tutti spunti cui l’amministrazione dovrebbe tenere conto, per questo abbiamo pensato di proporre un sondaggio, poiché la maggior parte delle persone presenti non erano a conoscenza delle possibili destinazioni d’uso dell’ex comprensorio militare e, comunque, sin da subito si sono detti contrari alla realizzazione all’interno dell’ex caserma di nuove aree commerciali. I volantini del sondaggio saranno recapitati casa per casa in tutto il quartiere e potranno essere riconsegnati entro il 14 febbraio nei punti di raccolta, grazie anche agli esercenti di via Cividale che si sono resi disponibili a tenere le urne all’interno dei loro locali. In questo modo, restituendo il volantino compilato i cittadini potranno dire la loro e dare un importante contributo di partecipazione e di proposte prima che sia troppo tardi. L’obbiettivo, dopo aver raccolti i dati, è consegnarli all’amministrazione comunale affinché possa riflettere sui risultati e sulle proposte prima che venga posto in essere il bando di gara per la riqualificazione di tutta l’area.

 

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